Piazza Affari positiva, vola Leonardo (+16%)

Partenza in rialzo per le borse europee, con i titoli della difesa in spolvero dopo che i leader del Vecchio Continente hanno confermato sostegno all’Ucraina. A Piazza Affari, il Ftse Mib avanza dello 0,6% a 38.880 punti con l’impennata di Leonardo (+16,6%), insieme al settore, grazie anche all’aumento del target price da parte di JPMorgan (da 33,5 a 44 euro), seguita da Iveco Group (+3,9%). In calo Brunello Cucinelli (-1,5%) e Nexi (-1%).
Dall’agenda macroeconomica si attendono i dati chiave sull’inflazione della zona euro e l’indice Ism manifatturiero statunitense. Nei prossimi giorni entreranno in vigore i nuovi dazi americani contro Cina, Canada e Messico e prenderà il via il congresso nazionale del partito comunista cinese, da cui si aspettano nuovi stimoli e risposte alle tariffe di Trump. Giovedì si riunirà la Bce, venerdì la settimana si chiuderà con i dati sul mercato del lavoro a stelle e strisce, dopo il rallentamento del Pce core al 2,6%.
Sull’obbligazionario, spread Btp-Bund poco mosso a 112 punti base con il decennale italiano al 3,55% e il benchmark tedesco al 2,43%.
Fra le materie prime, il petrolio Brent oscilla sempre intorno ai 73 dollari al barile, mentre l’oro viaggia a 2.863 dollari l’oncia.
Sul forex, il cambio euro/dollaro torna sopra quota 1,04 con la moneta unica in rafforzamento dopo gli ultimi sviluppi geopolitici, mentre il dollaro/yen rimane sopra quota 150. Criptovalute in rimonta dopo l’annuncio di Trump sulla creazione di una riserva strategica, con il Bitcoin nuovamente in area 92 mila dollari.