Fed, verbali confermano cautela su tassi e inflazione

La Federal Reserve ha diffuso ieri sera le minute relative alla riunione di gennaio. I funzionari hanno indicato che “se l’economia dovesse rimanere vicina alla piena occupazione, vorrebbero vedere ulteriori progressi dell’inflazione prima di apportare ulteriori aggiustamenti ai tassi”.
Secondo i verbali “il comitato potrebbe mantenere il tasso di politica a un livello restrittivo se l’economia rimarrà forte e l’inflazione elevata”.
Il report dell’incontro ha sottolineato l’approccio cauto adottato dai responsabili di politica monetaria dopo aver abbassato il costo del denaro di un punto percentuale negli ultimi mesi del 2024. Diversi funzionari hanno dichiarato che vorrebbero vedere l’inflazione raffreddarsi ulteriormente verso l’obiettivo del 2% della Fed prima di sostenere un altro taglio.
Gli investitori stanno attualmente prezzando un taglio dei tassi nel 2025, con la possibilità di un secondo, secondo i future.
Alcuni funzionari hanno espresso preoccupazione anche per i rischi posti dalla possibilità di un’altra battaglia sul tetto del debito a Washington. Inoltre, stanno osservando il dispiegamento dei piani politico-economici di Trump e come potrebbero incidere sull’economia.
I responsabili delle politiche hanno utilizzato l’incontro di gennaio per dare il via alla revisione quinquennale del quadro della politica monetaria della banca centrale. La revisione è destinata a concludersi entro la fine dell’estate.