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Avvio poco mosso, a Piazza Affari arretra Tenaris

20 Febbraio 2025 09:19

Apertura contrastata in Europa, con focus sempre sui dazi e sugli sviluppi della guerra in Ucraina. A Piazza Affari, il Ftse Mib viaggia poco sopra la parità (+0,3%) a 38.470 punti con Campari (+1,8%) e Bper (+1,9%), mentre Tenaris arretra (-3,5%) dopo i risultati.

La minaccia di nuovi dazi del 25% su auto, semiconduttori, prodotti farmaceutici e legname da parte di Trump continua a preoccupare i mercati. Nel frattempo, sono stati diffusi i verbali della Fed, che confermano l’atteggiamento prudente dei funzionari sui tassi di interesse, che rimarranno restrittivi se l’economia resterà forte e l’inflazione elevata. Inoltre, hanno evidenziato potenziali rischi per i prezzi derivanti da cambiamenti nella politica commerciale e di immigrazione, interruzioni della catena di fornitura e da una robusta spesa dei consumatori.

Pochi spunti dall’agenda macro, con i soli dati americani sulle richieste di sussidi di disoccupazione, il leading index e le cifre sulle scorte di petrolio.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si mantiene a 108 punti base con il decennale italiano in rialzo al 3,63% e il benchmark tedesco al 2,55%.

Fra le materie prime, il petrolio Brent resta sopra 76 dollari al barile, mentre l’oro scambia sui massimi a 2.954 dollari l’oncia. Sul forex, l’euro/dollaro si attesta a 1,044 e il dollaro/yen scivola a 150,3. Fra le criptovalute, Bitcoin a 96.800 dollari.