Market mover: Pce Usa tra i protagonisti della settimana dal 24 al 28 marzo 2025

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Gli indici PMI delle principali economie della zona euro sono i protagonisti macro della settimana appena iniziata. I Purchasing Manager Indexes, ossia gli indici dei direttori degli acquisti, realizzati mediante l’elaborazione delle risposte a questionari inviati ai responsabili degli acquisti di molte aziende, sono particolarmente seguiti dagli investitori in quanto forniscono una fotografia dello stato di salute del settore manifatturiero, dei servizi e delle costruzioni.
A renderli noti saranno Regno Unito, Francia, Germania e il focus sarà sul settore manifatturiero dell’area euro, ancora in territorio di contrazione, ma in graduale recupero.
Il calendario della settimana dal 24 al 28 marzo 2025
Negli USA, tra i dati macroeconomici più importanti ci saranno oltre che la fiducia dei consumatori, a fine settimana i numeri su reddito e spesa personale, ma soprattutto il deflatore del Pil, ossia il dato PCE, una variabile di rifermento Fed sui prezzi, per il quale il consenso si attende un lieve rialzo della parte core, come sottolineano gli analisti di MPS Capital Services.
Lato mercati, le piazze europee iniziano la nuova settimana di contrattazioni in territorio positivo mentre continuano a tenere banco le tensioni geopolitiche e la questione dazi. A tal proposito il Wall Street Journal ha riferito che le tariffe statunitensi dovrebbero essere di portata più limitata e probabilmente escluderanno alcuni dazi specifici per l’industria. Lo stesso presidente Trump ha dichiarato ai giornalisti che potrebbe esserci “flessibilità” nel suo piano tariffario anche se non ha precisato di eventuali esenzioni tariffarie.
Lato banche centrali, in settimana ci saranno diversi interventi di banchieri BCE e Fed, mentre la banca centrale messicana deciderà sui tassi, che secondo le attese saranno in calo di 50pb dal consenso Bloomberg.
Lunedì 24 marzo 2025
La settimana si apre con gli indici PMI dell’Unione Europea e degli USA, dove è atteso anche l’indice CFNAI, ossia l’Indice di attività nazionale della Federal Reserve di Chicago (CFNAI) che valuta l’attività economica complessiva e la pressione inflazionistica correlata.
Martedì 25 marzo 2025
Attesi dalla Germania i Prezzi produzione e l’Indice IFO. Dagli USA in pubblicazione l’indice FHFA, l’S&P Case-Shiller, nonché l’Indice Fed Richmond oltre che la fiducia dei consumatori, importante per verificare il sentiment dopo l’inatteso calo dello scorso mese e dopo la partenza dei dazi di marzo come sottolineano gli esperti di MPS Capital Services.
Mercoledì 26 marzo 2025
In evidenza nella giornata di mercoledì dal Regno Unito i prezzi alla produzione e l’inflazione, mentre dalla Francia in uscita la fiducia consumatori.
Giovedì 27 marzo 2025
Molti i dati macro in uscita nella seduta di giovedì, dalle vendite al dettaglio della Spagna, alla bilancia commerciale extra UE dell’Italia, mentre dagli USA sono attese le richieste sussidi disoccupazione, il Pil e le vendite di case in corso.
Venerdì 28 marzo 2025
La settimana si chiude con un importante dato macroeconomico dagli USA, il PCE, ossia l’indice dei prezzi delle spese per consumi personali, una delle variabili preferite dalla Fed per monitorare l’inflazione negli Stati Uniti.