Borse europee iniziano aprile in rialzo, oggi test inflazione

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Le principali Borse europee rialzano la testa nella prima seduta del mese di aprile che segna anche l’avvio ufficiale del secondo trimestre 2025, provando così a gettarsi alle spalle il debole avvio d’ottava. Gli investitori attendono la giornata di domani, 2 aprile, quando arriveranno indicazioni ufficiali sui dazi Usa. Domani è, infatti, prevista l’entrata in vigore delle tariffe reciproche, mentre il giorno successivo, 3 aprile, toccherà alle nuove imposte sulle auto.
Intanto oggi in Europa si attende il test inflazione, con il dato flash per il mese di marzo.
Panoramica sull’apertura delle Borse del 1 aprile 2025
Indici Europa e Italia
L’indice Euro Stoxx 50 mostra un rialzo dello 0,9%, mentre a Piazza Affari l’indice Ftse Mib segna un aumento dello 0,7% circa a quota 38.323 punti.
Segno positivo anche il Dax tedesco (+1,04%) e il Cac40 francese (+0,88%) e l’Ibex35 spagnolo (+0,7%).
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Migliori e Peggiori a Piazza Affari
Per quanto riguarda il paniere principale di Piazza Affari, acquisti soprattutto sul comparto finanziario che rimbalza dopo il debole avvio d’ottava: tra le migliori UniCredit, Banca Mediolanum e Generali.
Segno meno invece per Nexi, Saipem, Iveco Group.
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Obbligazioni e Spread Btp/Bund
Sull’obbligazionario, lo Spread Btp/Bund è pressoché stabile con il rendimento del decennale tedesco in calo al 2,70% e il Btp al 3,82%.
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Forex, Commodity e Cripto
Sul forex, cambio euro/dollaro in progresso a 1,0811 e dollaro/yen poco sotto 150.
Tra le materie prime, il petrolio Brent in rialzo, punta verso quota 75 dollari al barile.
L’oro aggiorna nuovamente i massimi storici e viaggia in rialzo a quota 3.136 dollari l’oncia.
Fra le criptovalute, Bitcoin recupera terreno e si muove a 83.500 dollari.
L’agenda degli eventi
Diversi gli spunti per l’agenda macro di martedì 1 aprile 2025. Negli USA in uscita l’indice ISM manifatturiero, che le stime attendono nuovamente in contrazione. In UE è atteso l’indice Pmi manifatturiero per l’Italia e la Spagna, ma soprattutto si attende la lettura flash di marzo dell’inflazione dell’eurozona e il tasso di disoccupazione.
Stamattina sono arrivate nuove indicazioni dalla Cina, con l’indice Pmi manifatturiero rilevato da Caixin che è rimasto sopra 50 a marzo. Il dato di marzo è aumentato a quota 51,2 da 50,8 del mee di febbraio, battendo le attese che si attendevano un lieve calo a 50,6.