Piazza Affari termina a +1%, Banca Popolare di Sondrio a +7%
Seduta positiva per le borse europee, compresa Piazza Affari con il Ftse Mib in rialzo dell’1,0% a 33.829 punti. Acquisti su Banca Popolare di Sondrio (+7%), sostenuta da Jefferies che ha alzato il target price da 6,6 a 8,0 euro. In spolvero anche Saipem (+2,8%) e Prysmian (+2,1%), mentre Nexi (-3,8%) brucia gran parte del guadagno registrato nella seduta precedente, tra le peggiori insieme a Italgas (-1,6%). In calo anche Azimut (-1,6%), dopo il downgrade di Deutsche Bank a hold, con prezzo obiettivo tagliato da 30,16 a 27,8 euro.
Giornata povera di spunti macroeconomici, con i soli dati sulle offerte di lavoro negli Usa, in aumento oltre le attese a 7,744 milioni nel mese di ottobre. L’aumento dei posti vacanti segnala che la domanda di lavoratori sta rallentando, in attesa del job report di novembre in uscita venerdì. Il rapporto contribuirà a definire le prospettive sulle prossime mosse di politica monetaria della Fed. Focus anche sugli interventi di Jerome Powell e di Christine Lagarde in calendario domani.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund scende a 119 punti base, con il decennale italiano al 3,25% e il benchmark tedesco al 2,06%.
Fra le materie prime il petrolio Brent risale a 73,3 dollari al barile in attesa della riunione del 5 dicembre dell’Opec+, mentre l’oro rimane poco mosso a 2.643 dollari l’oncia.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro poco sopra quota 1,05, mentre il dollaro/yen si attesta a 149,5. Il won sudcoreano ha ridotto le perdite dopo che le autorità hanno affermato che verranno mobilitate tutte le misure possibili per stabilizzare il mercato finanziario, inclusa la fornitura di “liquidità illimitata”, dopo la dichiarazione della legge marziale da parte del presidente Yoon Suk Yeol.
Fra le criptovalute il Bitcoin scambia a 95.700 dollari.